Ti ho Cercata Vittoria!
Ti ho cercata nello specchio, dove tu trovasti un angolo di bellezza dimenticata.
Partendo e ritornando, ti ho cercata in vecchie fotografie, in serrature socchiuse, aprendo la porta della nostra vecchia stanza.
Ti ho cercata, nella stanza della strega,
nei volti scavati di chi è già morto, morto prima ancora di partire,
su carta da parati,
su piastrelle dimenticate,
su mattonelle disegnate,
in mezzo a linee di confine,
nel luogo dove si abbandonano spazzolini da denti e saponette consumate.
Ti ho cercata dove stava il cappotto che mi scaldava d’inverno;
non c’eri lì, nel posto dei ricordi dimenticati, dove tutti, ad uno ad uno, se ne sono andati.
Addio Flavio.
Addio Clotilde e Ginetta.
Addio anche agli sconosciuti che passarono soltanto.
Addio Adelmo.
Addio Giolino.
Addio Vittoria, addio all’Amore che fu!
Addio a tutte le nostre vite, rimaste appese sulla parete, ormai disadorna, dei mie ricordi.